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Written by SlayQL   
Wednesday, 03 February 2010 16:09

Una società portoghese ha lanciato una sfida di grande interesse per tutti: trasformare una qualsiasi superficie in uno schermo multi touch sensibile al tocco. La tecnologia che vorrebbe fare questo è chiamata "tecnologia proiettiva-capacitiva sensibile al tocco" (projective capacitive touchscreen technology), la quale avrebbe la capacità di adattarsi a qualsiasi tipo di superficie indipendente dal luogo.

La tecnologia è in realtà una sottile pellicola di polimero di carta che, quando applicata alla superficie, la trasforma in uno schermo interattivo. La pellicola presenta una griglia di nanofili incorporati in essa, in grado di riconoscere dove e quando avviene il contatto, il quale è rilevato da un controller gestito via software. In questo modo l'utente avrà l'impressione di toccare realmente uno schermo capacitivo.

Attualmente può essere resa "touch" una superficie equivalete ad uno schermo da 50 pollici, con la possibilità di controllare 16 tocchi contemporaneamente. E' interessante notare che la superificie potrebbe anche essere curva, con la possibilità di creare "globi terrestri touch screen" (riferimento a google heart?). Lo sviluppo futuro è quello di arrivare a diametri di 3 metri con possibilità di 65 tocchi in contemporanea, pensato ovviamente per grandi store o per aziende.

Il primo stadio è quello di diffondere questa tecnologia in musei e grandi negozi, successivamente di distribuirla al pubblico. Sarebbe molto interessante un telefono "proiettabile" su qualsiasi superficie a nostra disposizione (rumors parlano di HTC come partner nella crezione del primo dispositivo del genere).

DISPLAX™ Optimus Concept Store - Casa da Música (Porto - Portugal) from Displax on Vimeo.

Last Updated on Friday, 05 February 2010 19:16
 

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